Estate (3)

estate 3 2020 01Pieve di Turpino (AL).

Estate
Sei calda come i baci che ho perduto
Sei piena di un amore che ho passato
Che il cuore mio vorrebbe cancellare
Odio l’estate
Il sole che ogni giorno ci scaldava
Che splendidi tramonti dipingeva
Adesso brucia solo con furore
Tornerà un altro inverno
Cadranno mille pètali di rose
La neve coprirà tutte le cose
E forse un’altra estate tornerà
Odio l’estate
Che ha dato il suo profumo ad ogni fiore
L’ estate che ha creato il nostro amore
Per farmi poi morire di dolore
Odio l’estate, Odio l’estate
Tornerà un altro inverno
Cadranno mille…

Estate (2)

estate 2 2020 01Il Monte Rosa visto da Cassinelle (AL)

 

Grandi risaie e filari di pioppi

e all’orizzonte montagne maestose

non si può dire che sia il paradiso

ma è il paese dove son nato.

La gente è chiusa e un poco scontrosa

ma quando ama sa amare davvero

ci sono senz’altro dei posti migliori

ma è il paese dove son nato.

Fiumi e canali sono le sue vene

e il cielo azzurro è la sua mente

sudore e fatica sono il suo corpo

è il paese dove son nato.

Ricordi antichi sono le memorie

pane e lavoro sono le speranze

non si può dire che ci sia molto

nel paese dove son nato.

Ma se l’orizzonte è tutto d’oro

e la mia gente canta durante il lavoro

mi sento nel cuore un grande amore

per il paese dove son nato.

I Nomadi “Il paese”, 1977.

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Umbi Maggi, Augusto Daolio, Beppe Carletti, Paolo Lancellotti, Chris Dennis, 1974.

estate 2 2020 02

Estate (1)

Non siamo la polvere di un angolo tetro, né un sasso tirato in un vetro,
lo schiocco del sole in un campo di grano, non siamo, non siamo, non siamo…
Si fa a strisce il cielo e quell’ alta pressione è un film di seconda visione,
è l’ urlo di sempre che dice pian piano:
“Non siamo, non siamo, non siamo…”
Francesco Guccini “Quello che non…”
estate 1 2020

Buon compleanno, Francesco!

Non siamo la polvere di un angolo tetro
Né un sasso tirato in un vetro
Lo schiocco del sole in un campo di grano
Non siamo, non siamo, non siamo
Francesco Guccini “Quello che non”, 1990.
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Sono un tipo antisociale, non m’importa mai di niente,
non m’importa dei giudizi della gente.
Odio in modo naturale ogni ipocrisia morale,
odio guerre ed armamenti in generale.
Odio il gusto del retorico, il miracolo economico
il valore permanente e duraturo,
radio a premi, caroselli, T.V., cine, radio, rallies,
frigo ed auto non c’è “Ford nel mio futuro”!E voi bimbe sognatrici della vita delle attrici,
attenzione da me state alla lontana:
non mi piace esser per bene, far la faccia che conviene
poi alla fine sono sempre senza grana…

Odio la vita moderna fatta a scandali e cambiali,
i rumori, gli impegnati intellettuali.
odio i fusti carrozzati dalle spider incantati
coi vestiti e le camicie tutte uguali
che non sanno che parlare di automobili e di moda,
di avventure estive fatte ai monti e al mare,
Vuoti e pieni di sussiego se il vestito non fa un piego,
mentre io mi metto quello che mi pare…
Sono senza patrimonio, sono contro il matrimonio,
non ho quello che si dice un posto al sole;
non mi piaccion le gran dame, preferisco le mondane
perchè ad essere sincere son le sole…

Non mi piaccion l’avvocato, il borghese, l’arrivato,
odio il bravo e onesto padre di famiglia
quasi sempre preoccupato di vedermi sistemato
se mi metto a far l’amore con sua figlia…

Sono un tipo antisociale, non ho voglia di far niente,
sulle scatole mi sta tutta la gente.
In un’isola deserta voglio andare ad abitare
e nessuno mi potrà più disturbare
e nessuno mi potrà più disturbare
e nessuno mi potrà più disturbare…

Non amo viver con tutta la gente, mi piace solo la gente “bene”:
come si dice comunemente “bene si nasce non si diviene”…
c’è chi nasce per le scienze o per le arti: io sono nato solamente per i party la lalalala…lalalala

Amo oltremodo parlare male, fare il maiale con le ragazze,
la Pasqua vado in confessionale e tutte quante per me vanno pazze
perchè fra i “bene” poi non conta l’astinenza, basta ci sia soltanto l’apparenza la lalalala…lalalala

Quindi non curo la mia intelligenza, la gente bene con questo non lega,
ma alle canaste di beneficenza so sempre tutto sull’ultimo”Strega”:
l’intelligenza c’è sol coi milioni e ammiro i film di Monica e Antonioni la lalalala…lalalala

Sono elegante ed è inutile dire che le mie vesti son sempre curate
perchè senz’altro è importante vestire, perchè è la tonaca che fa il frate…
In fondo poi due cose hanno importanza e sono il conto in banca e l’eleganza la lalalala…lalalala

Andiamo matti per cocktail e feste, amo oltremodo le donne mondane:
non fraintendete non parlo di “quelle”, star con la gente più in basso sta male…
non ho rapporti con i proletari… soltanto a tarda notte lungo i viali la lalalala…lalalala…lalalala

Ma non trascuro la scienza umanista e si può dire che sono impegnato,
anzi alle volte sono comunista, ma non mi sono sempre interessato:
la lotta delle classi sol mi va per far bella figura in società la lalalala..lalalala…

Non si può dire che sia clericale, come Boccaccio amo rider dei frati,
ma ossequio sempre lo zio cardinale e vado a messa nei dì comandati.
Il mio credo vi dico brevemente: pensare a ciò che può dire la gente la lalalala…lalalala…lalalala

La gente “bene” è la mia vera patria, la gente “bene” è il mio unico Dio,
l’unica cosa che ho sempre sognata, la sola cosa che voglio io…
è solo essere un bene sempre ed ora e tutto il resto vada alla malora la lalalala…lalalala
la lalalala…lalalala…

Francesco Guccini “L’antisociale”, 1967.

In memoriam

In Memoriam : Jean Philippe Reverdot par Bernard Plossu

Schermata 2020-06-10 alle 10.18.50

 

L’oeil de la photographie, 09/06/2020