Clik & Smile

OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERASabato prossimo è tempo di gita fuori porta. Si inaugura a Lucca la mostra “Clik & Smile”, progetto nato da un’idea del bravissimo Enrico Stefanelli, direttore artistico del Lumina Festival. Ha invitato una decina di fotografi sparsi per l’Italia, tra cui, bontà sua, il sottoscritto, a fare da insegnanti per un corso di fotografia a ragazzi “diversi”, diversi poi da chi e da che cosa? Per me è stata un’esperienza entusiasmante, ed i miei ragazzi mi hanno veramente dato tanto. Per cui andremo tutti all’inaugurazione e sarà una grande festa per loro, ma anche per me. Questo è il risultato del loro impegno.OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Dialoghi sull’arte

Eccomi a raccontare una piccola magia fotografica. Sono a Venezia per l’inaugurazione della mostra “Dialoghi americani” dedicata alla collezione Panza di Biumo. Capolavori dell’arte contemporanea raccolti nel corso degli anni da Giuseppe Panza di Biumo e qui riuniti nella bella sede del Museo Ca’ Pesaro. Ho la fortuna di poter fotografare la mostra ed anche la collezione permanente del Museo. Alcune opere esposte sono bellissime, tra cui un grande “mobile” di Calder appeso al soffitto. Proietta sul muro bianco, accanto ad un Kandinskij, un bel gioco di ombre. Compongo l’inquadratura nel pozzetto del RB67. Sono concentrato,dialoghi americani 07 lo sguardo nel mirino, ad un certo punto non trovo più il Calder! Mi accorgo che dietro di me sono passati due visitatori, il solo movimento dell’aria ha fatto spostare la scultura. E’ magia, un’emozione regalatami da questo grande artista. Ah, ho aspettato che non ci fosse più nessuno, con un piccolo soffio ho rimesso le cose a posto.

Giuseppe Panza di Biumo

Dialoghi americani

Ca’ Pesaro, Venezia

Fino al 4 maggio 2014

Viaggio nel cratere

Ho avuto il piacere di intraprendere un viaggio nell’Irpinia d’Oriente, sulle tracce dello scrittore Franco Arminio. Ho letto, grazie al suggerimento di un amico, i suoi libri e mi è venuto voglia di partire per incontrarlo e osservare i paesi e paesaggi che lui descrive con grande poesia nei suoi libri. A proposito: cercateli, leggeteli! L’Irpinia d’Oriente è la terra che ha sofferto del terremoto del 23 novembre 1980. Paesi distrutti, accanto a paesi intatti. Ma tutti ricostruiti, con scelte urbanistiche alquanto discutibili. Cercate il piano regolatore di Bisaccia e le architetture di Aldo Loris Rossi. Senza parole. Ho incontrato Franco, abbiamo parlato tre giorni, di tanto, di tutto, di nulla. Con me l’amico suggeritore di libri, Milo. Mi ha dato molto Franco, emozioni, informazioni, stimoli. E mi ha arricchito. Lo ringrazio.

“Ci sono paesi, ma ci sono pochi libri che li descrivono.[…]Ci sono molte discipline e sottodiscipline più o meno anticheviaggio nel cratere 07 ma anche di dubbia utilità, pensate alla sociologia della letteratura o alla pedagogia, per esempio. Io credo di occuparmi di una nuova disciplina: la paesologia. Mi permetto, dunque, di attribuirmi il titolo di paesologo.”

Da “Viaggio nel cratere” Sironi Editore, 2003