Che foto del cavolo!

OLYMPUS DIGITAL CAMERAIMG_3720SAMSUNG CAMERA PICTURESIo e Diego, durante il corso di fotografia “Worksoup”, abbiamo dato un compito in classe: abbiamo chiesto a Bruna, Claudio, Marco, Mario L., Mario N. di fare una foto del cavolo: questo è il risultato! Direi divertente…. E come sempre: buone foto a tutti._DSC1786 DSC_0842 DSCF0301

Annunci

“Wim Wenders. America”

Lounge Painting #1, Gila Bend, Arizona © for the reproduced works and texts by Wim Wenders: Wim Wenders/Wenders Images/Verlag der Autoren 1983 C-print 124x145

Lounge Painting #1, Gila Bend, Arizona © for the reproduced works and texts by Wim Wenders: Wim Wenders/Wenders Images/Verlag der Autoren
1983
C-print 124×145

Ho avuto il privilegio e il piacere di essere invitato giovedì scorso a Villa Panza a Varese per la presentazione della mostra fotografica del grande regista. Naturalmente era presente anche il Maestro Wenders. Ho apprezzato moltissimo il lungo e articolato discorso sulla fotografia in generale e sul suo pensiero fotografico. Ho trovato molti punti di contatto tra certe mie sensazioni e le sue parole. Tra le altre cose anche l’utilizzo di una attrezzatura ridotta al minimo ( usa una Plaubel Makina 67 con un’unica ottica e una Fuji 6×17) e naturalmente l’uso della pellicola. Lui separa nettamente mondo analogico e digitale. Non dice che è meglio l’uno o l’altro, sostiene che sono due cose diverse, due modi di concepire la fotografia. Concordo! La mostra è bella, merita certamente la visita a cui va aggiunta la bellezza del contenitore: Villa Panza di Biumo a Varese. Voglio ringraziare l’amica Giuseppina, che invitandomi mi ha offerto una straorinaria occasione di arricchimento personale e di conoscere il grande Wenders! E adesso andate a vedere la mostra!

Fino al 29 marzo, tutti i giorni tranne il lunedi, dalle 10 alle 18.

Wim Wenders Used Book Store in Butte, Montana. C° for tha reproduced works and texts by Wim Wenders: Wim Wenders/Wenders Images/Verlag der Autoren. 2000 Lightjet print 124x234

Wim Wenders
Used Book Store in Butte, Montana. © for the reproduced works and texts by Wim Wenders: Wim Wenders/Wenders Images/Verlag der Autoren.
2000
Lightjet print 124×234

Josef Koudelka e WPP al forte di Bard

Downloader-4 Downloader-5 Downloader-6Downloader-8 Downloader-9 Downloader-10Domenica 4 gennaio tutti in gita al forte di Bard per vedere le mostre “Vestiges 1991/2014” e il Word Press Photo. Con me c’erano Chiara, Giancarlo, Giorgio, Marco, Mariagrazia, Martina e Simone, tutti allievi di Worksoup. Inoltre si sono uniti al gruppo alcune gentili consorti e Marco, un mio giovane collega di Casale Monferrato. Il WPP ha fatto, come sempre; discutere. Avevo già avuto occasione di vedere la mostra a Milano in primavera. Trovo che la qualità fotografica stia peggiorando. Naturalmente non tutte, ci sono e ci saranno sempre delle belle e emozionanti immagini. Ne parlavo tempo fa con Ivo Saglietti, vincitore di sezione di quattro edizioni (www.ivosaglietti.com), e anche lui concorda con un decadimento della qualità, troppe immagini hanno bisogno della didascalia e ciò va a discapito dell’emozione “pura”. Altre sensazioni durante la visita della mostra di Koudelka. Il grande Maestro sta portando avanti da più di 10 anni una sua ricerca dedicata ai grandi siti archeologici nell’area mediterranea, con l’uso di un apparecchio in formato panoramico. Fotografie di grande impatto, il tutto impreziosito da un sapiente allestimento. Vedere le fotografie in grande formato di Palmira e altri luoghi siriani, oltre alla catastrofe umanitaria, ci ricorda che un’altra catastrofe è in corso in quel paese, come già prima in Iraq, e ora anche in Libia: la cancellazione totale della Storia del Mediterraneo, con i suoi popoli, i suoi capolavori. E’ bene rifletterci.

Le fotografie sono di Marco Gatti.