Self portrait

IMG_1648Senza parole…

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Miroslav Tichy

Al mattino, prima di buttarmi dentro la festa di TH, sono stato a Bruzzella, vicino a Chiasso, alla fondazione Rolla (www.rolla.info), a vedere la mostra di Tichy. Sono 40 fotografie della collezione di Phil e Rosella Rolla. Quaranta scatti pieni di poesia, di emozione. Andate a cercarvi il lavoro di Miroslav Tichy, scoprite quanto è grande quest’artista, dalla storia incredibile. Sono tutte fotografie di piccolo formato, ma che ti trascinano dentro l’immagine, dentro il suo mondo. La mostra prosegue fino al 28/08. trovate il tempo per andare a vederla, vale il viaggio. E poi la valle di Muggio è bellissima. Io ho avuto anche la straordinaria fortuna di essere invitato a colazione da Rosella e Phil, nella loro bella casa zeppa di fotografie, dove ho continuato riempirmi gli occhi di immagini, emozioni e ospitalità. Uscendo Phil mi ha fatto vedere gli ultimi due arrivi. Due fotografie di una fotografa francese (di cui non ricordo il nome!), ma praticamente sconosciuta. Due immagini di Parigi anni ’40. Bellissime, e dicono tutto sull’amore che hanno per la fotografia Phil e Rossella. Grazie per l’ospitalità, grazie per le emozioni.

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Tipografia Helvetica

Ieri a Capolago, in Svizzera, si è festeggiato il primo compleanno della rivista “Tipografia Helvetica”, auguri! Felice per gli amici Milo e Julia, che tanto credono in questo progetto, si sono trovati la casa invasa da amici e conoscenti a brindare tutti insieme. Sono inoltre stati presentati i nuovi libri di Mattia Cavadini e Tommaso Labranca: “Ritorno dal bosco” e “Vraghinaroda”. Che bella serata! Ci siamo divertiti!

IMG_1670Milo Miler, Mattia Cavadini, Tommaso Labranca e Gianni Biondillo.

IMG_1660Le “girls” Sandra e Julia.

http://www.tipografiahelvetica.ch

Una giornata particolare

Giovedì 12 zingarata a Parigi! Primo volo del mattino e ultimo della sera per festeggiare i 50 anni del mio amico Massimo! Facendoci coccolare a colazione da Mariane Frères, auguri!

Naturalmente ho trovato anche il tempo per andare a vedere una mostra. Al Jeu de Paume retrospettiva dedicata a Francois Kollar dal titolo: “Un ouvrier du regard”. circa 150 fotografie che vanno dagli anni ’30 agli anni ’60, con il grande corpus degli anni trenta dedicato all’industrializzazione della Francia, con la trasformazione importante delle città. Tutti tirage d’epoca, insomma, una bella e interessante mostra. Peccato per il catalogo, stampato male, non restituiva affatto la pasta delle fotografie in mostra. Ho rinunciato all’acquisto, incredibile!

Ah, non troverete foto del festeggiato, ho dimenticato di caricare la batteria della G16, che dopo venti scatti, giustamente mi abbandonava…da prendermi a schiaffi!

parigi 15Cafè Les Deux Magots

parigi 17Place Saint Sulpice

Andate a vedere quella mostra

Sempre da Camera a Torino, insieme alla mostra da non andare a vedere è stata inaugurata una mostra preziosa e decisamente interessante:”Edward Weston. Il corpo e la linea”. A confronto fotografie degli anni ’20 e ’30 del grande Maestro e disegni dei Minimalisti Americani: Dan Flavin, Donald Judd, Richard Serra…una meraviglia! Le fotografie e i disegni provengono dalla collezione di Phil e Rosella Rolla, che con passione e amore, insieme al curatore Francesco Zanot, ci regalano la possibilità do godere anche noi di tanta bellezza. E poi ascoltare il racconto di Phil di come sono arrivate due ritratti di Weston nella loro collezione, beh, è stato emozionante. Andatela a vedere!