Inverno (7)

L’acqua che passa fra il fango di certi canali
tra ratti sapienti, pneumatici e ruggine e vetri
chissà se è la stessa lucente di sole o fanali
che guarda oleosa passare rinchiusa in tre metri.
Si può stare ore a cercare se c’è in qualche fosso
quell’acqua bevuta di sete o che lava te stesso
o se c’è nel suo correre un segno di un suo filo rosso
che leghi un qualcosa a qualcosa, un pensiero a un riflesso.
Ma l’acqua gira e passa e non sa dirmi niente
di gente e me o di quest’aria bassa.
Ottusa e indifferente cammina e corre via
lascia una scia e non gliene frega niente.

Francesco Guccini “Acque”, 1994.

inverno 2 2020 02Torrente Erro, presso Cartosio (AL).

Inverno (6)

inverno 1 2020 01

E all’orizzonte montagne maestose
Non si può dire che sia il paradiso
Ma è il paese dove son nato…

I Nomadi “Il paese”.

inverno 1 2020 02

Per fare un fiore ci vuole un ramo
Per fare il ramo ci vuole l’albero
Per fare l’albero ci vuole il bosco
Per fare il bosco ci vuole il monte
Per fare il monte ci vuol la terra
Per far la terra ci vuole un fiore
Per fare tutto ci vuole un fiore…
Sergio Endrigo “Ci vuole un fiore”, 1974. Da una filastrocca di Gianni Rodari.

 

 

Inverno (5)

Seconda stella a destra
questo è il cammino
e poi dritto, fino al mattino
poi la strada la trovi da te
porta all’isola che non c’è.
Forse questo ti sembrerà strano
ma la ragione
ti ha un po’ preso la mano
ed ora sei quasi convinto che
non può esistere un’isola che non c’è
Edoardo Bennato “L’isola che non c’è”, 1980.
inverno 5 2020 01
inverno 5 2020 02Chiesa di San Paragorio, Noli (SV).

Inverno (4)

Dormono, dormono sulla collina
dormono, dormono sulla collina.
Dove sono i generali
che si fregiarono nelle battaglie
con cimiteri di croci sul petto
dove i figli della guerra
partiti per un ideale
per una truffa, per un amore finito male
hanno rimandato a casa
le loro spoglie nelle barriere
legate strette perché sembrassero intere.
Dormono, dormono sulla collina
dormono, dormono sulla collina.
Fabrizio De Andrè “La collina”, 1971.
spoon river 01
spoon river 02Ivo e il suo viaggio a Parigi. Cimitero di Borgio Verezzi.

Inverno (3)

Kodachrome, they give us those nice bright colours
They give us the greens of summers
Makes you think all the world’s a sunny day, oh yeah
I got a Nikon camera, I love to take a photograph
So mama don’t take my Kodachrome away

Simon and Garfunkel “Kodakchrome”, 1973.

kodakSotto una panchina a Borgio Verezzi.

Inverno (2)

Il mare d’inverno
È solo un film in bianco e nero
Visto alla TV
E verso l’interno
Qualche nuvola
Dal cielo
Che si butta giù
Sabbia bagnata
Una lettera
Che il vento
Stà portando via
Punti invisibili
Rincorsi dai cani
Stanche parabole
Di vecchi gabbiani
E io che rimango
Qui solo
A cercare un caffè

Enrico Ruggeri “Il mare d’inverno”, 1983.

inverno 2 2019 01

inverno 2 2019 02Borgio Verezzi.